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Notizie generali HCBfans.net

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Prima di gara 6 dei quarti a Villach, il portale d’informazione www.sportnews.bz ha pubblicato un'interessante  intervista al giovane attaccante #77 del HCB Pascal Brunner. 
Ve la proponiamo ringraziando per la gentile concessione e congratulandoci con Alex Foppa che l'ha realizzata. L’articolo originale (pubblicato il 14/3/2025) 
QUI 👉🏼https://www.sportnews.bz/artikel/eishockey/icehl/pascal-brunner-er-serviert-bozner-playoff-leckerbissen

3Prima di gara 6 dei quarti a Villach, il portale d’informazione www.sportnews.bz e il quotidiano locale Dolomiten hanno pubblicato un'interessante  intervista al direttore sportivo e amministratore delegato del HCB Dott. Dieter Knoll.

Ve la proponiamo ringraziando per la gentile concessione e congratulandoci con Kurt Platter che l'ha realizzata.

L’articolo originale (pubblicato il 13/3/2025) QUI 👉🏼https://www.sportnews.bz/artikel/eishockey/icehl/kindergarten-jetzt-wehrt-sich-der-hcb-boss

Alla vigilia dei playoff, Carlo Bassetti, del portale d’informazione e social network bilingue www.salto.bz ha intervistato coach 3Glen Hanlon: la sua analisi della regular season e le ragioni delle sue scelte. 

Ve la proponiamo, ringraziando per la gentile concessione, e congratulandoci con chi l'ha realizzata.

L’articolo originale (pubblicato il 28/02/2025) QUI 👉🏼https://salto.bz/de/article/28022025/hanlon-due-fattori-metodo-e-vittoria 

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Foto: SALTO Carlo Bassetti

In vista dei playoff dell'ICE Hockey League che inizieranno domenica prossima 2 marzo alle ore 18.00 alla Sparkasse Arena di Bolzano abbiamo incontrato il coach biancorosso Glen Hanlon. Persona estremamente amichevole, trasmette carisma e leadership fin dalla prima stretta di mano. Ne è uscita una lunga chiacchierata sul campionato in corso e sul mondo dell'hockey in generale. Stasera intanto, dopo la partita Fehérvár -Vienna si terrà il pick, al termine del quale di conosceranno gli accoppiamenti dei quarti di finale in base alle scelte delle prime squadre. 

SALTO: Buongiorno Coach Hanlon. La scorsa settimana si è conclusa la stagione regolare con il Bolzano al terzo posto. Come giudica il cammino fatto finora?


Glan Hanlon: 
Sono sicuramente soddisfatto di alcuni aspetti del nostro gioco. Abbiamo finito al terzo posto, a un punto dal secondo e a tre dal primo. È però ovvio che questo sia quel momento in cui ogni squadra guarda la propria classifica e dice: “Avremmo dovuto battere questa squadra, non è nemmeno nei playoff…”. Alla fine però penso che i top team si equivalgano abbastanza. Fin da inizio stagione avevo in mente che con 92-100 punti saremmo entrati nelle prime tre. Eccoci qui. Questo è importante.

Che Bolzano vedremo nei play off?

Penso che di base vedremo lo stesso Bolzano che avete visto qui per tre anni: abbiamo sempre parlato di difesa di squadra come sistema su cui costruire il gioco. Quest'anno siamo la squadra con meno gol subiti, il che significa molto per me. Lo dico anche in prospettiva playoff: adesso iniziano partite intense e a basso punteggio.  Dobbiamo giocare al meglio il nostro sistema e segnare qualche gol in più. È molto importante che i nostri giocatori interpretino al meglio il sistema perchè giocare la fase difensiva non è pattinare, andare all'indietro. È attaccare, conquistare il disco. Per avere un gioco efficace dobbiamo essere organizzati e veloci nella zona difensiva per uscire velocemente.

Oggi (28 febbraio) si conoscerà chi tra Vienna e Fehérvár sarà l'ottava squadra dei quarti di finale. Subito dopo la partita verrà effettuato il pick per i quarti di finale. Il Bolzano avrà la terza scelta. Dovrebbero rimanere da scegliere Graz e Villach. Che valutazioni avete fatto?

Non credo sarà così semplice. Potrebbero esserci situazioni sorprendenti nei pick prima di noi. Abbiamo analizzato a fondo i vari scenari. Potrebbe essere che le squadre prima di noi scelgano per valutazioni diverse da quelle che sarebbero prevedibili. Per quanto riguarda noi ho le idee chiare. Ne abbiamo già palato apertamente con la squadra. Qualunque sia il nostro avversario dei quarti di finale dobbiamo solo applicare il nostro sistema di gioco al meglio, come se non conoscessimo chi abbiamo di fronte. Non dobbiamo cambiare la nostra natura per l’avversario che abbiamo di fronte. Sarebbe un errore e un vantaggio per lui. 

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La squadra alla lavagna tattica Foto: Carlo Bassetti

 Come ci ha detto recentemente Luca Frigo, i playoff sono un altro campionato. Quasi un altro sport. È vero o è solo un modo di dire?

È vero. La penso così: ci sono due fattori di base su cui costruire una squadra. Il metodo e la vittoria. Ognio stagione ha i suoi ritmi. In questa stagione siamo partiti con la giusta calma nel training camp di agosto. Quello è il momento dello studio e della riflessione sul modello di hockey che giocherai. Lo devi fare con i giusti tempi. Questo è il processo, il miglioramento del gioco, dell’intesa, dei meccanismi. Con l’avanzare della stagione la vittoria diventa priorità rispetto a questo. Quindi una volta arrivati ai playoff il processo non c'è più, conta vincere. Non si dice più “Ok, dobbiamo migliorare, dobbiamo lavorare su questo, dobbiamo fare quest’altro”. Ai playoff si dice “Vai e vinci le partite”. Un’altra cosa.

Si dice anche che nell'hockey alcuni giocatori siano da playoff e altri no. Una questione tecnica ma anche mentale. I giocatori del Bolzano sono da playoff?

La questione è che in stagione regolare ci sono 13 squadre. Ai playoff ne rimangono 8, poi 4… Mettiamola così, non voglio essere irrispettoso, ma alla fine squadre che in 48 partite hanno fatto 35 o 40 punti sono diverse da quelle che ne hanno fatti magari 95. Queste squadre sono per forza di cose più veloci e più efficaci… se si commette un errore, con loro si prende gol. Sono questi i team che incontreremo ai playoff, sia chiaro. Segneranno di potenza. Ci sarà per forza un gioco più fisico e credo che alcuni giocatori abbiano caratteristiche più adatte a questo gioco. Credo che saremo all’altezza. 

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Foto: Carlo Bassetti

 Pensa ci siano squadre favorite?

No, non credo che ci sia un gruppo di favorite sulle altre. Le otto che rimangono possono veramente farcela tutte. Lo avete visto anche qui a Bolzano. Quando la squadra ha vinto l'ultima coppa si era piazzata molto in dietro in stagione regolare. E poi ha vinto il campionato.

Il Bolzano ha iniziato la stagione in modo dominante, mentre nella seconda parte della stagione i risultati sono un po' calati. Cosa succede?


In realtà credo che questo sia legato più al calendario e all’andamento della regular season. L’inizio è stato certamente positivo con la vittoria netta con Linz alla prima giornata, ma successivamente il calendario non voglio dire fosse morbido ma certamente non avevamo le partite più difficili. Dopo la pausa di dicembre invece abbiamo giocato qualcosa come 13 partite in 26 giorni. È stato un calendario molto fitto e duro. Nel periodo natalizio abbiamo giocato in pochi giorni con Linz e due volte con Salzburg.  Alla fine guardando la classifica la differenza tra noi e il sesto posto (Villach) è di soli 7 punti. Si tratta di 3 vittorie. Considerato quanto detto credo che siamo stati piuttosto costanti. 

Hanlon 6Foto: Carlo Bassetti

 Quest'anno la squadra ha avuto problemi con gli special team. Il Penalty Killing (PK) è migliorato nell'ultima parte della stagione, ma il Power Play (PP) sembra essere ancora un problema. 

Abbiamo avuto un periodo davvero pessimo nel Penalty Killing tra novembre e dicembre. Nel PK in quel periodo siamo passati dal quarto posto a quasi l’ultimo. A metà dicembre abbiamo vinto ai rigori con Voralberg. È da quella partita che abbiamo messo un po’ in ordine il PK. Finiamo la regular season con la quinta miglior statistica. Potevamo migliorare ancora. Non c’è dubbio che prima di quella partita con Voralberg sono stati fatti degli errori di valutazione e scelte sbagliate di cui mi prendo la responsabilità. Erano decisioni mie. In merito al Power Play finiamo la stagione con il 19% o poco più. Avevamo iniziato intorno al 20%, volevamo però finire al 23-24. Ho pensato spesso di aver bisogno di qualche punto in più dal PP. 
Alla fine penso che le percentuali abbiano veramente qualche importanza, ma il gioco va analizzato non solo coi numeri. Spesso si sottovaluta un altro fattore fondamentale: quando si fanno i gol. Si può essere già 5 a 2 e segnare, magari in superiorità, il gol 6, 7 e 8. Poco utile alla fine. Ci sono state poi partite dure ed equilibrate in cui abbiamo giocato bene 5 contro 5 ma la vittoria è venuta proprio con un gol in power play. Per le statistiche quei gol valgono uguale…. Quando facciamo l’analisi della partita diamo importanza anche a quando abbiamo ottenuto la superiorità e con quale punteggio in quel momento. Poi, certo, guardiamo anche le percentuali.

Quando abbiamo intervistato Sam Harvey ci ha detto di stare attenti alle statistiche, perché possono essere una trappola. 

Chi ama le statistiche, magari è primo nel power play, ma poi se si guarda meglio, si vede che non ha segnato contro le prime cinque squadre. Chissà se deve essere veramente contento. Perché alla fine non devi avere un gol in più nei power play. Devi avere un gol di più dell’avversario alla fine della partita.

Hanlon 1Foto: Carlo Bassetti

 

Una differenza evidente rispetto alle stagioni passate è il continuo cambiamento delle linee offensive. È un segno di difficoltà nel trovare un equilibrio?

No. È un segno di profondità e qualità del roster. Basta dire che quest’anno potenzialmente abbiamo sei centri: Finoro, McClure, Halewka, Mantenuto, Bradley e Christoffer. Per due anni abbiamo avuto giusto i quattro centri su cui costruire le quattro linee di attacco.  Cambiare le linee può dare molti vantaggi perché si possono fare cose diverse sul ghiaccio.

Ma questo non è negativo per il feeling e gli automatismi tra i giocatori?

Non credo che sia così. È nella tradizione hockeistica nordamericana avere roster ampi ed è normale per ogni attaccante giocare con tutti i compagni di reparto. Non importa con chi giochi. Vai sul ghiaccio, fai il tuo lavoro al massimo con chiunque tu lo stia facendo. Devi essere nel posto giusto al momento giusto. Nel tempo abbiamo comunque costruito delle coppie più stabilizzate, centro - ala. Bradley gioca con Salinitri a sinistra, Helewka è ala sinistra con Christoffer centro, Frigo con Mantenuto. McClure ha giocato a lungo con Gazley, che però è stato fuori a lungo per l’infortunio alla mano per cui questa coppia è stata meno costante recentemente.

McClure a inizio stagione ha giocato anche ala destra.

Certo, abbiamo costruito il roster pensando anche a queste opzioni. Alla fine della passata stagione avevo parlato con Brad che mi ha detto di poter tornare senza problemi a destra, dove ha giocato gran parte della sua carriera. Lo abbiamo fatto per dei tratti della stagione, quando serviva. Durante la stagione ho poi deciso che la nostra squadra fosse migliore con lui al centro. Brad gioca ovunque serve. È questo che mi piace di lui ed è per questo che continuo a volerlo qui. Per Brad la squadra viene prima di tutto.

Hanlon 3Foto: Carlo Bassetti

 

Passando invece alla difesa, la situazione sembra più stabile. Rimarranno gli accoppiamenti degli ultimi mesi?

Il discorso con la difesa è un po’ diverso. Innanzitutto i difensori da schierare sono 6 e non 12. Con Enrico (Miglioranzi) settimo da inserire a rotazione al posto di Valentine e Seed, che facendo parte della PK unit hanno molti minuti sul ghiaccio. A inizio stagione Hults e Burque erano divisi. A metà stagione ho deciso di metterli assieme perché sono i due difensori maggiormente d’attacco e volevo costruire una griglia adatta per le situazioni in cui serve più pressione offensiva. Di Perna e Spornberger sanno pattinare e insieme ci danno grande solidità. Un’accoppiata robusta. Siamo soddisfatti.

1985, Gan Hanlon portiere dei New York Rangers. Figurina originale autografata in occasione dell'intervista. Foto: collezione privataHanlon 7

Sam Harvey sta disputando una grande stagione. La scorsa partita, però, era fuori dal roster. Qual è la situazione? È tutto a posto?

Tutto secondo programma. Dopo la partita a Fehérvár domenica 16, giocata da Sam, avevamo ancora solo la partita in casa di venerdì scorso con Innsbruck. Quella partita volevo la giocasse Jonny. È stato perfetto per dare una settimana di riposo a Sam e permettergli comunque questa settimana di rientrare nella routine di gioco/allenamento in vista dell’inizio dei playoff domenica. 

Harvey ci ha detto che avere un ex portiere di livello top come lei come capo allenatore è un vantaggio. Una questione mentale e di feeling. Anche i suoi modelli di gioco e di allenamento sono legati al fatto che lei era un portiere?

Ho detto chiaramente in spogliatoio che non è così. Non è una battuta. Ho imparato come giocano i portieri e come allenarli quando giocavo io. E parliamoci chiaro, l’hockey di adesso e ancora di più il ruolo del portiere non si avvicinano neppure a quello che erano ai miei tempi. Praticamente siamo in un altro mondo. Certo, so come ci si sente da soli in mezzo a quei pali e sono a disposizione per un sostegno o una riflessione in proposito.  Una cosa che aiuta tutti, sia tecnicamente che mentalmente, è avere due portieri di grande livello. Con Jonny Vallini in squadra, con il suo record è di 20 vittorie e 3 sconfitte negli ultimi 2 anni, posso far giocare Sam esattamente le partite che penso debba giocare per essere al top per la successiva. Non ho mai problemi nella rotazione. È una squadra portieri perfetta, sono amici e si supportano a vicenda. E questo è molto importante.

Per concludere, qualche parola sull'hockey nordamericano. Il torneo 4 Nations Face Off è stato uno spettacolo straordinario. A differenza dell'all-star game è sembrato vero hockey. Ha seguito il 4 Nations? 

Beh sì, ho fatto il possibile. La gran parte delle partite era a notte fonda, le ho guardate in differita. Mi è piaciuto molto ascoltare i giocatori e gli allenatori che avevano il microfono live. Mi è piaciuto moltissimo ascoltare John Cooper (allenatore del team Canada) prima in panchina e poi nei commenti post game. Mi è piaciuto anche sentire McDavid parlare in campo coi compagni di squadra e con gli avversari. Queste cose me le sono proprio godute. Questa nuova formula del 4 Nations al posto dell’all-star game mi sembra molto buona. Ha avuto grande successo in Nord America. 

Lei è canadese di nascita e di passaporto, ma ha anche cittadinanza statunitense. È soddisfatto di come è andata la finale USA-Canada?

Si lo sono. Sono nato in Canada, lì sono cresciuto e lì è nato il mio hockey. Certo ho giocato e lavorato per molti anni in USA e sono anche cittadino americano. Sono legato a entrambe le nazioni e sono grato ad entrambe, ma se devo tracciare una linea di demarcazione e dire dove sono, dico sicuramente che faccio il tifo per il Canada.

Foto: Carlo BassettiHanlon 8

 

A proposito di NHL. L'anno scorso ci ha detto di tenere per Vancouver. Stanno vivendo una stagione difficile. Al momento stanno lottando per la wild card. Pensa che riusciranno a raggiungere i playoff?

Potrebbero farcela. Ma sono di nuovo senza il loro portiere numero umo, Demko che è già stato fuori per buona parte della stagione. Potrebbe però rientrare a breve e questo significherebbe molto. Poi Petterson in attacco non sta giocando bene e in più hanno avuto problemi di spogliatoio tutto l’anno. J.T. Miller è stato ceduto per questo, ma i problemi sono rimasti, pare. Lo spogliatoio deve essere un luogo divertente e sereno, non si può avere a che fare con tensioni e problemi ancora prima di mettere i pattini. Dico di più, se si guadagnano 80 milioni o più si può trovare un modo per andare d’accordo. Anzi si deve!

Chi vincerà la Stanley Cup?

Domanda difficile a cui rispondere. Con il sistema del salary cap il livello è molto uniforme, difficile scegliere un favorito. Ma se dovessi davvero sbilanciarmi, odio doverlo dire, ma sarà Edmonton. Credo che alla fine sarà il portiere a decidere, ma loro hanno i due migliori giocatori del mondo in campo. (Hanlon si riferisce a Connor McDavid e Leon Draisaitl).

TROFEO COMBATTIVITÀ – GINO PASQUALOTTO 2024/25 (9 a EDIZIONE) – HCBfans.net
 
PRESENTAZIONE
 
Da settembre più di cinque mesi di allenamenti, battaglie, sudore, scontri, cariche,concentrazione e impegno nei P.K. e chilometri di pattinate.
Quasi cinquanta sfide per aiutare il proprio team a raggiungere il miglior piazzamento possibile ma anche per dimostrare a sé stessi e ai propri tifosi di che pasta si è fatti, avendo ben presente che la regular season è una parte non meno importante della stagione agonistica. Qui il pubblico impara ad apprezzare le doti di COMBATTIVITÀ dei propri beniamini che poi vedranno esplose sul ghiaccio nelle fasi decisive del torneo. Chi, quest'anno sul ghiaccio ha stretto i denti di fronte a difficoltà e acciacchi vari o, nel segreto dello spogliatoio, ha cercato di reagire per orgoglio personale a situazioni negative facendo leva sulla propria indole di combattente che non si arrende mai, diventando un esempio per i compagni?
 
Ai soci di HCBfans.net e agli spettatori abbonati più appassionati e più assidui la scelta di quello che, sotto questo aspetto, è il più meritevole di ricevere questa speciale menzione. (per eventuali info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
 
il REGOLAMENTO:
HCBfans.net ha il piacere di comunicare che, anche per la corrente stagione agonistica 2024/25, verrà assegnato un premio al giocatore dell'Hockey Club Bolzano che, agli occhi dei tifosi e dei media, si è maggiormente distinto nel corso della stagione regolare sotto il profilo della grinta, dello spirito di abnegazione per la squadra e dell'attaccamento ai colori sociali.
Anche quest’anno il giocatore, oltre che dai Soci dell'Associazione "HCBfans.net” e dagli esponenti dei media locali, dagli abbonati dell’HC Bolzano e dagli utilizzatori dell’applicazione per smartphone HCB Foxes.
 
gli ABBONATI HC Bolzano
Dovranno segnalare il nome del giocatore che riterranno meritevole (una sola preferenza – 1 punto).
La mail deve contenere i dati necessari ad identificare il titolare dell’abbonamento per la stagione in corso: NOME, COGNOME, SETTORE, POSTO (magari anche allegando una fotografia dell’Abo dal lato che contiene questi dati).
 
gli UTILIZZATORI dell’App. HCB Foxes
Dovranno segnalare il nome del giocatore che riterranno meritevole (una sola preferenza). La procedura di voto avverrà nello spazio dedicato al Premio (selezionando le 3 lineette in alto a sinistra si accede al menù). Dalla classifica delle preferenze saranno estrapolati i 3 giocatori più votati che riceveranno in ordine di merito 10, 6 e 1 punto.
In questa categoria di voto posso partecipare anche gli esponenti che già votano come abbonati, soci HCBfans ed esponenti dei media.
 
i SOCI HCBfans.net
dovranno segnalare, in ordine meritorio, tre giocatori biancorossi distintisi per le caratteristiche sopra citate attribuendo 5 punti al primo segnalato, 3 punti al secondo e 1 punto al terzo.
Alla votazione sono invitati a partecipare anche 7 ESPONENTI dei MEDIA che seguono con attenzione l'Hockey Club Bolzano.
In particolare:
 
per la televisione:
- Fabio Larcher                           (Hockey Night - TV33)
 
per la carta stampata:
- Marco Marangoni (Alto Adige)
- Kurt Platter (Dolomiten)
- Anton Höller (Dolomiten)
 
per l'informazione sul web:
- Alexander Foppa                       (SportNews.bz)
- Fabio Gobbato (Salto.bz)
- Sergio Bertoli (Highlights HCB)
- Luca Tommasini                        (Press & Social Media HCB)
Le persone sopra elencate avranno il diritto di attribuire nella votazione
10 punti al primo segnalato, 6 punti al secondo e 2 punti al terzo.
 
Il giocatore vincitore del premio sarà quello che totalizzerà il numero maggiore di punti.
Nel caso in cui più giocatori si dovessero trovare a pari punti verrà stilata una nuova classifica tra i soli giocatori pari merito che considererà il numero di presenze al primo posto nelle segnalazioni di voto. Se dovesse permanere la parità il trofeo verrà assegnato al giocatore più anziano.
La votazione avverrà in modalità segreta (per non influenzare il risultato) segnalando le proprie preferenze a
 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 da lunedì 03/02/2025 a mercoledì 12/02/2025 fino alle ore 12.
La data della premiazione del giocatore, concordata con la società, verrà scelta in base al calendario delle gare casalinghe e verrà comunicata quanto prima.
 
Presidente HCBfans.net
        Bruno Flor 
 
 
Film 24 25Trofeo 24 25


PREIS FÜR KAMPFGEIST – GINO PASQUALOTTO 2024/25 (9. AUSGABE) - HCBfans.net
 
EINFÜHRUNG
 
Seit September, also über mehr als fünf Monate haben die weißroten Spieler Trainingseinheiten, Kämpfe, Schweiß, Checks, Raufeinlagen, Konzentration und Einsatz im PK/PP und Kilometer auf dem Eis hinter sich gebracht.
Fast fünfzig Einsätze, dem eigenen Team zu helfen, die beste Platzierung zu erreichen, aber auch um sich selbst und den Fans zu beweisen, aus welchem Holz sie geschnitzt sind. Dazu zählen die richtige Einstellung und das Bewusstsein, dass auch während der Regular Season der volle Einsatz von extremer Wichtigkeit ist. In diese Phase lernt der Zuschauer den KAMPFGEIST der eigenen Lieblinge, der dann in den entscheidenden Momenten der Saison
erst so richtig zur Geltung kommt, kennen. Welcher Spieler hat heuer in der Sparkasse Arena trotz verschiedener Probleme und Verletzungen auf die Zähne gebissen, hat in der Umkleidekabine aus persönlichem Ehrgeiz an den Kampfgeist seiner Mitspieler appelliert und daher Vorbildfunktion übernommen?
Auf die Mitglieder von HCBfans.net und die eingefleischten Fans wartet nun die schwierige Aufgabe, den würdigen Nachfolger für Daniel Mantenuto, welcher im letzten Jahr die 8. Auflage des Wettbewerbes gewonnen hat, zu bestimmen (eventuelle
Informationen unter Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
 
Die REGELN
Auch für die laufende Saison hat HCBfans.net einen Wettbewerb ausgeschrieben, welcherden Spieler des HC Bozen auszeichnet, der sich in  den Augen der Fans und der Medien während der Regular Season durch Kampfgeist, Einsatz und Treue zum Verein
 besonders hervorgetan hat.
 
Auch in diesem Jahr wird der Spieler nicht nur von den Mitgliedern des Vereines "HCBfans.net” und den lokalen Medienvertretern gewählt, sondern auch von den Abonnenten des HC Bozen und von Nutzern der Smartphone-Anwendung HCB Foxes.
 
Die INHABER EINES ABOS des HC Bozen
müssen den Namen des Spielers angeben (eine einzige Vorzugsstimme – 1 Punkt), der ihrer Meinung nach den angeführten Kriterien am meisten entspricht. Dabei müssen auch alle Daten zur Identifizierung des Abo-Inhabers für die laufende Saison angeführt werden: NAME, ZUNAME, SEKTOR, REIHE, PLATZNUMMER (am besten ein Foto des Abos beifügen).
 
die NUTZER der HCB Foxes App.
Sie müssen den Namen des Spielers angeben, den sie für geeignet halten (nur eine Präferenz). Das Abstimmungsverfahren findet in dem Bereich statt, der dem Preis gewidmet ist (durch Anklicken der 3 Zeilen in der oberen linken Ecke gelangen Sie zum Menü). Aus der Präferenzrangliste werden die 3 Spieler mit den meisten Stimmen gezogen, die in der Reihenfolge ihrer Verdienste 10, 6 und 1 Punkt erhalten. Abonnenten, HCBfans-Mitglieder und Medienvertreter können ebenfalls an dieser Abstimmungsoption teilnehmen, selbst wenn Sie bereits mittels anderen Optionen abgestimmt haben.
 
Die MITGLIEDER VON HCBfans.net
können drei Vorzugsstimmen für die Spieler abgeben, die laut ihrer Meinung den vorgenannten Kriterien entsprechen, dabei erhält der erstgenannte 5, der zweite 3 und der dritte 1 Punkt.
 
Zur Stimmabgabe sind auch 7 MEDIENVERTRETER, welche dem HCB Südtirol besonders nahestehen, eingeladen,
u.z.:
 
für das Fernsehen:
- Fabio Larcher                            (Hockey Night - TV33)
 
für die Druckmedien:
- Kurt Platter (Dolomiten
- Anton Höller (Dolomiten)
 
für das Web:
- Alexander Foppa                      (SportNews.bz)
- Fabio Gobbato (Salto.bz)
- Sergio Bertoli (Highlights HCB)
- Luca Tommasini                       (Press & Social Media HCB)
 
Obige Medienvertreter können dem erstgenannten Spieler
10 Punkte, dem zweiten 6 Punkte und dem dritten 2 Punkte vergeben.
 
Als Sieger geht der Spieler hervor, der insgesamt die meisten Punkte erhält. Sollten mehrere Spieler dieselbe Punktezahl erreichen, geht dieser als Sieger hervor, der am meisten an die erste Stelle gewählt wurde. Sollte auch nach dieser Auszählung Gleichstand herrschen, gewinnt der ältere Spieler.
 
Die Wahl erfolgt in geheimer Abstimmung (um das Ergebnis nicht zu beeinflussen) unter Angabe der Vorzugsstimmen an die Mail Adresse
 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
von Montag 03/02/2025 bis Mittwoch 12/02/2025 innerhalb 12:00 Uhr.
Das Datum der Preisverleihung wird, im Einvernehmen mit der Vereinsleitung, anlässlich eines Heimspieles erfolgen und noch rechtzeitig bekanntgegeben.



Der Präsident von HCBfans.net

 Bruno Flor 

 

Analisi dell'assegnazione del Premio a Cristiano Digiacinto   - di Podlosky -

La 9ª edizione del Premio Combattività – Gino Pasqualotto 2024/25 se l’aggiudica il #11 biancorosso che succede a Daniel Mantenuto nell’Albo d’Oro del premio.

La stagione regolare 2024/25 è stata abbastanza altalenante e combattuta per i primi posti… con frenate e accelerazioni. 

La squadra per tutto l’arco del torneo non è riuscita avere una vera costanza nei risultati e ad esprimere tutto il potenziale di tasso tecnico di cui è dotata. Nonostante questi aspetti l’attaccante numero 11 Cristiano Digiacinto è riuscito ad esprimere sul ghiaccio un impegno costante e una dedizione alla maglia biancorossa, cosa che già aveva messo  in mostra lo scorso anno quando a febbraio si era unito ai Foxes, meritando in maniera inequivocabile di alzare il trofeo per quest’anno.maglia trofeo

Ora, ad evento concluso, e consegnato sul ghiaccio il trofeo, è possibile analizzare il voto in dettaglio proponendo la classifica finale per i primi 5 posti con le percentuali dei voti validi:

 

Analisi del voto dei soci di HCBfans e della stampa specializzata (3 preferenze)

Dall’analisi dei dati si nota un vero plebiscito, infatti vi è un’ampia forbice tra i primi due: Digiacinto è al primo posto nelle scelte nel 55% dei casi e al secondo posto nel 16%

 

Analisi del voto degli abbonati

Stesso eisto ha ottenuto il voto tra gli abbonati (che disponevano di un solo voto) dai quali Digiacinto ha preso il 50.0% dei voti di questa categorialasciando solo le briciole ai compagni.

DIGIACINTO Cristiano 40,03%
   
HARVEY Sam 23,16%
   
FRIGO Luca 6,95%
   
MANTENUTO Daniel 5,46%
   
VALENTINE Scott 4,22%

 

Premiazione

 

Applicazione HCB Foxes

La novità, introdotta già da diverse stagioni, di poter indicare il voto attraverso l’applicazione per smartphone fornita dall’HCB, ha dato un buon riscontro numerico di votanti individuando come vincitore Cristiano Digiacinto con il 55,2% che riteniamo possa essere una valida cartina al tornasole per il buon esito generale di tutta la votazione, sapendo che via app. possono votare anche giurati che non hanno per forza seguito con attenzione e regolarità tutta la stagione, il voto è irisultato infatti più disperso.



Anche questa
 stagione l’associazione HCBfans è molto soddisfatta sia dell’esito delle operazioni di voto così come del fatto che Il Premio Combattività – Gino Pasqualotto sia entrato definitivamente nelle scadenze temporali della stagione con grande interesse anche da parte dei giocatori nel cercare di aggiudicarsi il prestigioso trofeo.

Sperando che la stagione sia ancora molto lunga, siamo già col pensiero al prossimo giocatore che cercherà di scalzare Cristiano Digiacintodal trono di più “combattivo” per il prossimo anno.

Come conclusione è possibile sottolineare il compiacimento della nostra associazione per la partecipazione alla votazione e per tutto il lavoro e l’impegno che ha comportato l’organizzazione e realizzazione di questo evento che, va ricordato, organizziamo annualmente in collaborazione con l’Hockey Club Bolzano.

 

Adesso cala davvero il sipario su questa edizione con un arrivederci alla stagione 2025/26

Grazie a tutti, il Premio Combattività - Gino Pasqualotto vi da appuntamento al ragguardevole (e, all'inizio di questa avventura insperato) traguardo della 10ª edizione.

 • Qui il link che vi rimanda alla galleria delle immagini della serata di premiazione 👉🏼 https://mmxx.hcbfans.net/index.php/gallery?2024-2025&events-press&premiazione-p-combattivita-9-edizione

Digia vs Pioneers

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Al termine dell’allenamento di venerdì mattina, prima delle 2 partite casalinghe dei Foxes (Graz e Fehérvár), Carlo Bassetti, del portale d’informazione e social network bilingue www.salto.bz ha intervistato Samuel Harvey, fortissimo portiere biancorosso.

Ve la proponiamo, ringraziando per la gentile concessione, e congratulandoci con chi l'ha realizzata.