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Il Bolzano targato Glen Hanlon comincia al meglio la stagione ufficiale 2022-2023 sconfiggendo sul ghiaccio amico della Sparkasse Arena (già PalaOnda), i neonati Pioneers Vorarlberg per 3-0, un punteggio che per quanto visto sul ghiaccio, sta decisamente stretto ai Foxes; se il Bolzano non ha dilagato, gran parte del merito va all’esperto

goalie avversario Alex Caffi ed alla difesa testarda degli ospiti. Se proprio vogliamo trovare un difetto in questa serata quasi perfetta, forse possiamo guardare ad alcuni preziosismi fini a se stessi che non hanno portato vantaggio alla causa biancorossa. 

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Prima del fischio di inizio, il Bolzano omaggia il suo ex giocatore Dave “The Ironman” Pasin, accolto da un bellissimo striscione da parte dei “Figli di Bolzano”, che scodella idealmente il primo disco del match prima che la Sparkasse Arena renda omaggio con un minuto di raccoglimento ai morti delle Marche. 

Il primo “starting six” del Bolzano vede Andreas Bernard fra i pali, Culkin e Miglioranzi come difensori e la linea di attacco composta da Miceli, Alberga e Frank. 

I Foxes si portano subito all’attacco della gabbia avversaria, sia con azioni corali, sia con assoli come quello di Dalhuisen che viene contratto da un difensore prima della conclusione. La pressione dei biancorossi è costante, ma sono pochi i dischi che arrivano dalle parti di Caffi, che deve bloccare solo il diagonale di Cole Hults; la squadra ospite risponde con una conclusione dalla blu di Kirichenko, con Bernard che blocca il disco a mezz’aria. I biancorossi vincono l’ingaggio e ripartono in maniera letale, con Frattin che serve per Mitch Hults e Caffi è battuto; passano meno di 90 secondi ed il Bolzano colpisce con un blueliner di polso scoccato da Miglioranzi che s’insacca sulla sinistra del portiere avversario. 

Il doppio vantaggio non sembra placare la sete dei Foxes che continuano a mettere pressione sulla retroguardia avversaria che, per evitare ulteriori guai, si chiude in quadrato davanti al proprio portiere che se la vede bruttissima su Miceli lanciato in contropiede prima e su Frank subito dopo. La squadra ospite tenta di farsi vedere dalle parti di Bernard, ma senza rendersi eccessivamente pericolosa, con la difesa biancorossa che comunque fa buona guardia nella propria zona difensiva. Arriva la prima penalità del match ed è a carico degli ospiti, con Jacome spedito nel penalty box per un fallo su Di Perna; con l’uomo in più il Bolzano rischia a causa di una finezza di Gazley, il cui colpo di tacco fa finire il disco sulla stecca di Eriksson che, fortunatamente, allarga troppo il diagonale. Il primo powerplay “ufficiale” della stagione non raccoglie frutti ed i Pioneers possono recuperare tranquillamente la parità numerica senza aver corso troppi pericoli; ci prova Spannring dalla media distanza, ma Andy Bernard è attento è blocca, mentre sul fronte opposto è Halmo a mettere i brividi a Caffi. Il Bolzano comincia a perdersi in qualche preziosismo di troppo, ma gli avversari non ne approfittano; poco dopo arriva anche la prima penalità per i Foxes, con Felicetti mandato in panca puniti. Ci prova Bull in diagonale, ma il tiro finisce largo e la prima frazione va in archivio con il Bolzano che va al riposo sul doppio vantaggio. 

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Comincia la frazione centrale ed il Bolzano amministra il disco facendo trascorrere i pochi secondi mancanti al rientro sul ghiaccio di Felicetti che subito impegna Caffi con un bel diagonale ravvicinato; poco dopo il Bolzano sfiora il tris: Thomas serve per Mitch Hults che viene anticipato all’ultimo istante prima del tap-in. La retroguardia austriaca traballa su due tentativi di Gazley: sul primo è bravo Caffi a metterci il gambale e sul secondo è un difensore a contrarre la conclusione del folletto biancorosso. La partita è bella, le due squadre giocano aperte, ma il pallino del gioco è sempre nelle mani dei biancorossi padroni di casa che, dopo aver rischiato, sfiorano il tris con una combinazione Thomas-Frattin. Sul versante opposto, Sandhu chiama Bernard all’intervento, poi il goalie dei Foxes “cicca” clamorosamente un disco dopo aver abbandonato la propria gabbia, ma gli avversari non riescono ad approfittarne e, sul capovolgimento di fronte, Gazley serve al centro per Halmo che non trova il timing giusto per la deviazione a rete. Il Bolzano continua ad attaccare, Dalhuisen ci prova dalla blu e trova la respinta di Caffi, con Thomas che non riesce ad arrivare in tempo per la deviazione a rete; poco dopo, al termine di un’altra incursione, Di Perna ci prova dalla blu ma Caffi si fa trovare pronto e blocca il disco. Andy Bernard deve sventare un paio di conclusioni ravvicinate, poi il Bolzano riparte e Caffi deve bloccare il disco sul ghiaccio per evitare problemi. I biancorossi tirano un po’ il fiato ed i Pioneers tentano di approfittarne subito con un tiro di rovescio di Metzler, sul quale è ben posizionato Bernard che respinge. La squadra ospite alza il baricentro e comincia a mettere in apprensione la difesa del Bolzano che perde Di Perna per due minuti; la parità numerica viene però presto ristabilita perché Birnstill si fa mandare in panca puniti. Il Bolzano torna a giocare con l’uomo in più e sfiora il tris con Mantenuto, ma il tiro del numero 9 biancorosso termina fuori di pochissimo dopo una deviazione avversaria. Alla fine del secondo periodo, il punteggio non cambia alla Sparkasse Arena: Bolzano sempre avanti di due reti.

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Comincia la terza frazione ed il copione non cambia: è sempre il Bolzano ad attaccare, con gli avversari costretti a chiudersi in difesa, intasando lo spazio davanti a Caffi che rischia di capitolare per la terza volta quando Thomas non riesce ad insaccare un disco rimbalzato sulla balaustra dietro la gabbia avversaria. Zitz finisce in panca puniti e Cole Hults ci prova dalla blu senza trovare la porta avversaria, questo è l’unico tentativo del Bolzano giunto quando oramai il powerplay stava per scadere. I Foxes continuano a guidare le danze e sfiorano il tris con Miceli che alza troppo la mira e, poco dopo, McClure spara addosso a Caffi dalla media distanza. La squadra avversaria barcolla, Mantenuto sfiora la rete dopo aver caparbiamente recuperato un bel disco in attacco e dopo poco tempo ci prova anche Valentine che trova la parata di Caffi. I minuti passano veloci ed i Pioneers tentano di trovare le forze per gli ultimi assalti; Bernard è chiamato ad una parata d’istinto su una conclusione improvvisa, poi Frank si avvede del rimorchio di Mantenuto e lo serve con un attimo di ritardo permettendo alla retroguardia avversaria di chiudere. Caffi lascia il ghiaccio per il sesto uomo di movimento, Spannring prova la conclusione sul primo palo trovando la respinta di Bernard, ma arriva l’empty-net gol di Dalhuisen che trova la rete a distanza siderale in maniera anche fortuita. Gli ultimi secondi del match vedono un’ultima fiammata degli ospiti che tentano di salvare almeno l’onore, ma Erne viene spedito in panca puniti dopo che ha provato a scontrarsi con Halmo.

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Finisce con un rotondo, e quasi stretto per quanto si è visto sul ghiaccio, 3-0 a favore del Bolzano che, domenica sera ospiterà alla Sparkasse Arena i coriacei sloveni dell’Olimpija, test ben più probante di quello odierno. 

Riccardo GIURIATO

per hockeytime.net e HCBfans.net

HC BOLZANO – PIONEERS VORARLBERG 3-0 (2-00-01-0: 03:51 Mitch HULTS (1-0); 05:17 Enrico MIGLIORANZI (2-0); 57:55 Mike DALHUISEN EN (3-0)